Speciale Etiopia

 


L'isolamento dell'Etiopia dovuto alle sue barriere naturali fa si che la sua natura sia ancora intatta e le sue popolazioni ancora primitive. La spedizione che ci a visto partecipi nella parte meridionale del Paese, suscita nel viaggiatore sensazioni inattese.

La maggior parte del fascino di questo paese è dovuto al gran numero di siti storici, gli obelischi e le steli di Axum, le chiese e i monasteri copti nel Tigrai, nelle isole del lago Tana e a Lalibela: La Gerusalemme africana con le sue chiese monolitiche. In Etiopia ci sono anche nove parchi nazionali di cui due comprendono i massicci montuosi delle Simien Mountains e del Bale, gli altri situati nella Rift Valley dove vivono i valorosi guerrieri Borana verso il Kenya. Questi parchi, in cui sono protette molte specie animali di cui una parte endemiche, offrono dei panorami emozionanti su una natura incontaminata e selvaggia. Nessun paese africano ha un ambiente così vario, e per questo in Etiopia trovano il loro paradiso più di 800 specie di uccelli.
La storia e la natura non sono comunque le sole attrattive di questo sorprendente paese. E' un'esperienza unica venire a contatto con il suo popolo, con le sue etnie così radicate nella propria cultura, partecipare alla vita religiosa in uno dei tanti riti della chiesa copta.

 La scoperta della regione del fiume Omo, che attraversa l'intero altopiano etiopico scorrendo in mezzo a profonde valli selvagge, zona semisconosciuta di incomparabile bellezza, racchiude nel suo insieme aspetti molteplici.

Qui vivono tribù tra le più primitive del mondo che hanno mantenuto immutate le loro tradizioni ancestrali: le donne Mursi che utilizzano il piattello labiale in argilla di diversa forma e misura, i Karo dai corpi alti e snelli e dalle accuratissime acconciature, le donne Tsemay con le loro collane di conchiglie; i Conso, gli Hammer pastori nomadi e vanitosi guerrieri, tutte etníe che tengono in gran considerazione il corpo , la sua salute e l'arte di abbellirlo.  

 

Etiopia storica

L'Etiopia (Abissinia) si trova nel Corno d'Africa, copre un area come sei volte l’Italia e ha una popolazione di circa 60.000.000 abitanti composta di 80 gruppi etnici. Confina a nord-est con l'Eritrea e Gibuti, a est e a sud-est con la Somalia, a sud col Kenia e a ovest con il Sudan. Il paesaggio etiopico è dominato da un altopiano di origine vulcanica con un'altitudine media di 2000 metri che degrada verso i confini da tre lati. La Rift Valley comincia nel Mar Rosso e continua attraverso la depressione dancala (un deserto in cui si trova il punto più basso della terra) verso il sud dell'Etiopia fino al Mozambico.
E' quasi certo che nella zona est della Lift Vale si svilupparono l'essere umano e i suoi antenati ominidi: Lucy che visse 3.5 milioni di anni fa fu trovata nella valle dell'Awash ed è il nostro antenato più lontano. L'Etiopia ha una identità culturale e storica molto forte conservata grazie ad una lunga indipendenza, durata praticamente fino ai giorni nostri. Come dice la leggenda, Menelik, il suo primo re, era figlio del biblico re Salomone e della regina di Saba. Storicamente I'impero etiope ha avuto origine dal regno precris tiano di Axum, che durò fino al decimo secolo. Ad Axum, nel quarto secolo d.C., fu fondata la chiesa ortodossa etiope, che è la più antica chiesa africana.